Spiritualità di San Francesco d’Assisi: Seguire la spiritualità del fondatore dell’Ordine Francescano è un obbligo al quale nessun membro può sottrarsi. La Fraternità nasce con l’intendo di seguire la Spiritualità Francescana, quindi, resterà fedele al suo impegno fino alla fine. La Fraternità si rifà agli insegnamenti del Serafico Padre, quindi, ogni membro deve accettare la Regola di San Francesco e tutti i suoi insegnamenti. Accettare significa anche  mettere in pratica tutto ciò che il Serafico Padre ci insegna tramite i suoi scritti.

Riverenza per la creazione: Una volta entrati nella Fraternità di San Francesco la vostra posizione sul creato dovrà cambiare. Seguendo l’esempio del Serafico Padre San Francesco, i membri della Fraternità devono essere tutt’uno con la Creazione. Quindi, dobbiamo imparare ad amare la natura così come ci è stata donata dal Padre. La Fraternità lavora per il bene del Creato. Nessuno dovrà mai commettere abusi contro la natura, nemmeno quello più piccolo.

Dignità delle persone umane: Molti ricordano la storia del Serafico Padre? Forse si e forse no… Rimembriamo a tutti gli esempi lasciati da San Francesco d’Assisi. L’incontro con il lebbroso cambiò letteralmente la vita del Serafico Padre. Nessuno dovrà mai allontanarsi dalla gente che soffre, nessuno di noi dovrà mai giudicare i fratelli secondo il colore della pelle, secondo malattie oppure se puzza o profumi. Tutti dovranno essere trattati con dignità e rispetto, proprio come ci insegna il Serafico Padre San Francesco d’Assisi. I membri della Fraternità devono essere accoglienti, generosi e caritatevoli con i propri fratelli in difficoltà.

Supporto dell’unità familiare: I membri della Fraternità devono impegnarsi in modo particolare per garantire un supporto alle famiglie in difficoltà. Dobbiamo essere la luce viva per queste famiglie. I membri della Fraternità devono essere un faro per le famiglie che oggi chiedono aiuto alla Chiesa. Nessuno di noi tratti queste famiglie con superficialità, ma cerchiamo di dare loro sostegno e conforto.

Pacificazione: Dobbiamo andare dove nessuno vuole andare. Il nostro posto è dove la gente soffre, dove non ci sono diritti, dove la libertà e dignità dell’uomo è calpestata, dove i nostri fratelli e sorelle sono perseguitati, ecco, lì è il nostro posto. Dobbiamo essere portatori di gioia e pace, proprio come ci chiede il Serafico Padre. Non vogliamo fratelli e sorelle che si rinchiudono nei conventi o nelle chiese, vogliamo testimoni del Vangelo della Pace e Fratellanza Universale.

Servizio: Non sono i fedeli al servizio della Fraternità, ma siamo noi quelli che sono al loro servizio. Fratelli, non dimentichiamo che siamo noi i ministri di Dio, non sono i fedeli. Loro cercano da noi conforto e sostegno, non vogliono musi lunghi che non sanno testimoniare la Gioia del Signore. Dobbiamo essere per loro una luce di gioia nei tanti problemi e difficoltà della vita. Siate luce di fede e speranza per ogni fratello e sorella che frequenta i nostri luoghi di preghiera.

Comunità: Tutti noi formiamo uniti una comunità del Signore. Noi tutti siamo un popolo in cammino verso il Padre. Tutti dobbiamo impegnarci a costruire missioni in tutto il mondo, affinché la Fraternità diventi un faro per coloro che la frequenta. Tutti dobbiamo formare un solo corpo in Cristo. Per questo chiediamo comunità sparse ovunque. Siate in grado di vivere uniti come fratelli proprio sull’esempio del Serafico Padre.

Semplicità: Le nostre comunità devono essere una luce per tutti coloro che ci frequentano. Per questi motivi i membri della Fraternità sono chiamati alla vita semplice. Nessuno faccia delle comunità della Fraternità “cosa propria dove riversare i propri vizi”. Tutti dobbiamo cercare di vivere nella semplicità più assoluta sull’esempio del Serafico Padre San Francesco.

Accoglienti con tutti: La Fraternità deve essere accogliente con tutti i nostri fratelli Cristiani e non. Nessun membro della Congregazione può fare distinzioni. Dobbiamo essere accoglienti e pazienti sull’esempio del Serafico Padre San Francesco d’Assisi. I membri della Fraternità devono essere luce per un nuovo Ecumenismo vero e sincero. Per questi motivi accettiamo gli ordini ricevuti da tutte le chiese con valida Successione Apostolica. Nessuno sia escluso dalla Fraternità, ma tutti accolti in nome di quell’Ecumenismo vero e sincero.