Messaggio per il nuovo anno

Pace e bene, Ave Maria!

Con il cuore colmo di gratitudine e speranza, desidero raggiungervi con un messaggio di pace e di benedizione per l’inizio del nuovo anno 2025. Questo tempo, che segna il passaggio dal vecchio al nuovo, è un invito a fermarci, riflettere e ripartire con slancio, ponendo al centro della nostra vita la luce del Vangelo e la presenza amorevole di Dio. Le parole di Gesù ci accompagnano e ci guidano in questo cammino: “Io sono la luce del mondo; chi segue me non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8,12). In un mondo spesso avvolto dall’incertezza, dalla divisione e dalla sofferenza, il Signore ci ricorda che Lui è la nostra guida sicura, la nostra speranza incrollabile.

L’anno appena trascorso ci ha posti di fronte a sfide personali e comunitarie, ma anche a segni tangibili della grazia di Dio. Ora, volgendo lo sguardo al 2025, siamo chiamati a rinnovare la nostra fiducia in Lui, lasciando che il Suo amore trasfiguri le nostre vite e ci renda strumenti di pace. Come San Francesco ha saputo vedere nella semplicità e nella povertà il riflesso della bellezza divina, così anche noi siamo invitati a riscoprire la gioia delle cose essenziali: la preghiera, la fraternità e il servizio agli altri. Al clero della Fraternità, che con fedeltà e dedizione annuncia il Vangelo e accompagna il popolo di Dio, rivolgo il mio profondo ringraziamento. Ricordate le parole di Gesù: “Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte” (Mt 5,14). Continuate a illuminare i cuori con il vostro esempio e la vostra predicazione, mostrando il volto misericordioso del Padre a chi è in ricerca.

Ai fedeli, ricordo che ciascuno di voi, nel proprio quotidiano, è chiamato a essere testimone dell’amore di Cristo. Siate “sale della terra” (Mt 5,13), portando sapore e senso alle realtà in cui vivete, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle comunità. Non sottovalutate mai la potenza di un piccolo gesto d’amore, di una parola buona, di un perdono concesso con sincerità.

Il 2025 ci interpella a diventare costruttori di pace. In un mondo ancora segnato da conflitti, ingiustizie e divisioni, siamo chiamati a essere, come dice San Paolo, “ambasciatori di Cristo” (2Cor 5,20), portando ovunque il messaggio di riconciliazione. Non dimentichiamo che la pace inizia nei nostri cuori, si alimenta nella preghiera e si realizza attraverso scelte quotidiane di bene e di giustizia.

Vi invito a fare di questo nuovo anno un tempo di crescita spirituale e di apertura agli altri. Dedichiamo più tempo alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio; impegniamoci per chi è nel bisogno, non solo con gesti di carità, ma con una presenza concreta che restituisca dignità e speranza. Prego affinché il Signore, che tutto rinnova, colmi di luce e serenità le vostre vite e le vostre famiglie. Che ogni giorno del 2025 sia un’opportunità per rendere gloria a Dio con le nostre azioni e con il nostro amore per il prossimo. “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). Questa promessa del Signore sia la forza che ci sostiene e la speranza che ci guida nel cammino del nuovo anno.

Con affetto fraterno, vi auguro un 2025 ricco di pace, gioia e grazia. Il Signore vi benedica e vi custodisca sempre!

In Cristo, nostro Salvatore,

Fra Giovanni